La sigla "IBLC" sta per Italian Biotech Law Conference, la prima conferenza scientifica italiana a occuparsi in modo interdisciplinare, di life science, information technology e diritto.
L'ideatore della IBLC è (Andrea Monti), un giurista impegnato da oltre dodici anni nello studio delle implicazioni giuridiche dell'uso e della diffusione delle tecnologie dell'informazione.
La prima edizione della IBLC risale al 2004 e fu tenuta a battesimo nell'ambito della (ICLC - Italian Cyberspace Law Conference), organizzata dal prof. (Giovanni Ziccardi). Il tema di quella giornata fu
La ricerca bioinformatica fra circolazione delle informazioni e tutela della proprietà intellettuale.
Vi parteciparono Marcella Attimonelli e Paolo Vezzoni
Nel 2005 la seconda edizione - ancora una volta ospitata nell'ambito della ICLC - fu dedicata al tema
La protezione dei beni biotecnologici fra mercato, libertà del codice e libertà di ricerca.
Intervennero Enrico Dainese, Giampiero Di Plinio, Piero Fariselli, e Andrea Cocito.
Nel 2007 la terza edizione - resa possibile grazie alla collaborazione con l’IFOM - si è occupata del tema
Chi possiede la bioinformazione?
grazie agli interventi di Giovanni Boniolo, Andrea Cocito, Marco Ventura, Giovanni Ziccardi e Luciano Floridi
Neo corso delle prime tre edizioni si è parlato di: